SAIE 2026 – La Fiera delle Costruzioni a Bologna Progetico 23 Ottobre 2026

SAIE 2026 – La Fiera delle Costruzioni a Bologna

Dalla canapa all’isolamento, dalle impermeabilizzazioni alle porte antiallagamento: ti raccontiamo cosa ci ha incuriosito al SAIE 2026

SAIE 2026 Bologna

A inizio Ottobre si è tenuta a Bologna la 60a edizione del SAIE, famosa fiera delle costruzioni.
Dato che lo scorso anno non siamo riusciti ad andare, quest’anno non potevamo mancare.

Premetto che non ci è parso di trovare grandi novità nel mondo dell’edilizia, se non la rilevanza che anche in questo settore sta acquisendo la digitalizzazione e l’informatizzazione dei sistemi anche col supporto dell’IA,  prendendosi quest’anno lo spazio di più di un intero padiglione.

Tra i diversi stand dedicati ai materiali a base di canapa meritevole di attenzione è quello di BIOmat Canapa L’azienda, specializzata nelle soluzioni per la bioedilizia, propone oltre al classico mattone pieno in calce e canapa, una linea di prodotti con pezzi speciali in grado di risolvere i ponti termici, come quello in corrispondenza delle architravi o delle imbotti, senza utilizzo di materiali diversi, ma anche mattoni alleggeriti con forature per pareti monostrato idoneo per raggiungere le prestazioni di isolamento termico richieste in ogni fascia climatica, garantendo le prestazioni di salubrità e traspirabilità tipiche della calce-canapa.

 

 

Un cenno lo merita anche il pannello naturale in fibra di canapa, il BIOcanapanel che immaginiamo in sostituzione del classico cartongesso per la finitura delle pareti a secco.

 

 

 

 

Rimanendo sui materiali naturali, evidenziamo la proposta di una azienda, la Bioisolare, che quest’anno in fiera propone Aerosilex, un materiale costituito da perle di silicato espanso.

Chi ci conosce sa che il silicato espanso è un materiale 100% naturale che amiamo molto, sia nel formato di blocchi per le nuove costruzioni che in formato di pannelli isolanti per la realizzazione di cappotti.
L’utilizzo di questo materiale in forma insufflata ci sembra molto interessante sia per le sue proprietà ignifughe(Classe A1) sia per le sue caratteristiche di traspirabilità, antimuffa e antibatteriche.

Dell’azienda Pava Resine ci ha incuriosito la linea Pava Organica
proposta come una linea di resine per rivestimento a base organica: i materiali di base sono vegetali la cui essenza e percentuale varia per ottenere le varie colorazioni. Al momento non disponiamo di informazioni tecniche sufficienti sulla composizione di questa linea e sulla percentuale di materie prime di origine vegetale. Approfondiremo sicuramente questi aspetti per comprenderne meglio le caratteristiche e valutare in cosa si differenzi dalle resine tradizionali.

 

 

Interessante la proposta dei materiali di impermeabilizzazione della Revestech che presenta nel proprio stand una linea di membrane in poliolefine termoplastiche ad alte prestazioni derivanti dalla trasformazione e dal trattamento di materie prime provenienti dall’economia circolare estruse su fibre da poliestere e/o polipropilene realizzando un materiale 100% riciclabile. Per chi come noi stava cercando una alternativa più sostenibile del bitume per tutto il mondo delle impermeabilizzazioni, forse finalmente abbiamo trovato un degno sostituto. Sicuramente approfondiremo la loro conoscenza in uno dei progetti che abbiamo in corso in cui è prevista l’impermeabilizzazione di un terrazzo su cantine.

Dello stesso marchio ha attirato la nostra curiosità è la soluzione “Secret Wall Level”, sistema di scarico a parete che viene completamente nascosto dalla piastrella di rivestimento;anche nell’ambito delle ristrutturazioni potrebbe rivelarsi un’alternativa pratica oltre che esteticamente molto convincente.

 

 

 

 

Infine portiamo l’attenzione su un ultimo prodotto che con la sua tecnologia nuova si propone di porre rimedio al cambiamento climatico: la porta blindata Antiallagamento. Si tratta di porte e saracinesche dotate di una centralina collegata a dei sensori di rilevamento acqua che attivano la chiusura di guarnizioni che serrano ermeticamente il contorno dei serramenti.

 Al di là della simpatica trovata commerciale della presentazione in fiera del prodotto, sicuramente riuscita nel tentativo di attirare la curiosità di quanti passavano davanti a queste piscine piene di palline colorate in movimento, la porta e la saracinesca della linea Aquatech possono risultare davvero un utile strumento per contenere l’acqua durante fenomeni sempre più frequenti di precipitazioni intense a cui oramai siamo sottoposti periodicamente.

 

 

 

Rimane un po’ l’amarezza in bocca nel pensare che oggi come oggi c’è chi ritiene sia sufficiente arginare il problema del cambiamento climatico fuori dalla soglia.

Articolo a cura di
Ing. Emanuela Colangelo

Ogni casa ha esigenze diverse. Scegliere materiali e soluzioni giuste è il primo passo per migliorare il comfort e la qualità degli spazi in cui viviamo.

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