Cappotto o pompa di calore? Da dove partire per risparmiare
Pompa di calore, fotovoltaico, cappotto, infissi nuovi.
Quando decidi di rendere più efficiente la tua casa le opzioni sono tante e capire da dove cominciare non è facile.
L’ing. Emanuela Colangelo ci spiega qual è il ragionamento che seguiamo in Progetico e perché prima di scegliere un impianto conviene conoscere bene la propria casa.
È una delle domande che ci fanno più spesso: “Quale intervento devo scegliere per risparmiare sui consumi?”.
La risposta più sincera che possiamo darti è che ogni casa è un mondo a sé.
Una villetta degli anni ‘70, un appartamento in condominio e una casa con grandi vetrate hanno problemi diversi e quindi soluzioni diverse.
Generalizzare non serve a nessuno.
C’è però un principio che guida sempre il nostro lavoro.
Prima l’involucro, poi l’impianto
L’involucro è tutto ciò che separa l’interno della casa dall’esterno: pareti, tetto, solai, finestre.
È da lì che il calore scappa in inverno ed entra in estate.
Per questo i primi interventi che valutiamo sono quelli che riducono le dispersioni:
- l’isolamento delle superfici facilmente raggiungibili come il sottotetto o le pareti dove si può intervenire senza stravolgere la casa;
- gli infissi soprattutto negli edifici con ampie vetrate, dove un serramento poco efficiente può pesare parecchio sui consumi.
Il motivo è semplice.
Se la casa disperde molto anche l’impianto più moderno dovrà lavorare di più per compensare.
Ridurre prima le dispersioni significa avere bisogno di meno energia e quindi poter scegliere un impianto più piccolo e spendere meno nel tempo.
Quando ha senso cambiare l’impianto
Ci sono casi in cui intervenire sull’involucro non è necessario perché la casa è già in buono stato, oppure non è possibile per vincoli tecnici, economici o architettonici.
A quel punto è giusto guardare l’impianto: quanto è efficiente quello che hai?
Ha senso sostituirlo?
Oppure conviene affiancare un sistema che produca energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico?
L’importante è arrivarci con le idee chiare sapendo perché stai facendo quella scelta e non solo perché “si fa così”.
Come capire qual è la scelta giusta per te: la diagnosi energetica
Per sapere da dove partire bisogna conoscere la casa e lo strumento per farlo è la diagnosi energetica.
Con la diagnosi analizziamo lo stato di fatto dell’edificio, i consumi reali e le criticità.
Poi ti consegniamo una relazione con diversi scenari di intervento, ognuno con il suo budget e il risparmio stimato nel tempo.
In pratica hai in mano una progettazione preliminare che puoi usare con qualsiasi impresa per confrontare preventivi e decidere con calma.
Puoi richiederla con un sopralluogo oppure a distanza: ci invii foto, planimetria e bollette dell’ultimo anno e partiamo da lì.
Vuoi sapere da dove partire con la tua casa?
Richiedi la tua diagnosi energetica compilando il modulo che trovi sul nostro sito a questo link Diagnosi Energetica
Se preferisci scrivici a info@progetico.it e ne parliamo insieme.