I 10 errori da evitare quando si ristruttura casa Progetico 12 Settembre 2025

I 10 errori da evitare quando si ristruttura casa

Decidere di ristrutturare un immobile, che sia il luogo in cui vivete o quello in cui lavorate, è una decisione che porta con sé tanto entusiasmo per un nuovo progetto che inizia, ma anche una serie di insidie che possono trasformare questo viaggio nel mondo dell’edilizia un vero e proprio incubo.

Questo perché spesso non vengono considerate una serie di variabili fondamentali o viene sottovalutata l’importanza di alcune decisioni che portano poi a ritardi nella consegna dei lavori, costi aggiuntivi e risultati insoddisfacenti.

Abbiamo quindi provato ad elaborare una sorta di guida pratica di pochi punti di quelli che secondo noi sono gli errori da evitare se si vuole intraprendere una ristrutturazione.

errori da evitare quando si ristruttura casa
1. Assenza di un progetto chiaro

È fondamentale, prima della richiesta dei preventivi e dell’inizio dei lavori, che il progetto sia stato ben definito in tutti i suoi dettagli.

È quindi importante affidarsi ad un architetto, o altro tecnico con le necessarie competenze, che vi guidi in questa prima fase per evitare improvvisi cambiamenti in corso d’opera che portino inevitabilmente a tempistiche di realizzazione più lunghe e di conseguenza a costi extra inizialmente non previsti.

2. Sottovalutare i costi reali

Uno step fondamentale per poter realizzare un progetto completo e dettagliato senza sorprese finali è di prefissarsi un budget di spesa complessivo e comprensivo di una quota per eventuali imprevisti che purtroppo, soprattutto se si interviene su fabbricati esistenti, sono possibili.
Conseguenza? Il cantiere rischia di doversi fermare o è necessario tagliare sulla qualità del prodotto finito.
È perciò essenziale un computo metrico estimativo dettagliato redatto da un tecnico che consenta di stimare con buona approssimazione l’importo dei lavori e che, se necessario, aiuti ad apportare i dovuti tagli per restare nel budget.

3. Ignorare le pratiche burocratiche

Essere proprietari di un immobile non significa poterlo modificare a proprio piacimento senza vincoli e limitazioni.
A seconda del tipo di intervento che si vuole eseguire è infatti molto spesso necessario richiedere dei permessi al Comune nel quale l’edificio si trova.
Ogni progetto deve sottostare a delle norme urbanistiche e a dei regolamenti edilizi ben precisi che garantiscano ad esempio la salubrità degli spazi, l’esecuzione in sicurezza dei lavori, l’efficienza energetica dell’immobile, il rispetto di eventuali vincoli in caso di immobili di pregio o di particolare valore storico-testimoniale.

Eseguire lavori che richiedono un permesso edilizio (CILA, SCIA, Permesso di Costruire) in loro assenza può comportare, in caso di verifiche da parte degli enti preposti, sanzioni che vanno dalla semplice multa al blocco del cantiere, finanche all’obbligo di demolizione delle opere eseguite abusivamente.

Un’immobile con abusi, vi ricordiamo infine, non può essere commercializzato: sarete comunque costretti a ricorrere ad una sanatoria al momento di una eventuale vendita.

4. Optare solo per il preventivo più basso

Conosciamo bene quelli che sono i costi delle imprese e i sacrifici che spesso i committenti fanno per poter ristrutturare la casa dei loro sogni.
Un buon preventivo deve essere fatto sulla base di un computo metrico dettagliato: solo così si evitano sorprese di rincari in corso d’opera.

Richiedere preventivi a più di un’impresa è importante per fare scelte economicamente mirate. Scegliere a prescindere il preventivo più basso non è però sempre la scelta ottimale in quanto non è il costo finale la sola variabile da valutare nella scelta di chi lavorerà al nostro progetto.
Questo consiglio ci sentiamo di darvelo sia per le imprese che per i tecnici a cui vi affiderete.

Un preventivo è fatto anche di esperienza nel settore, affidabilità e serietà acquisite nel tempo e quindi una serie di competenze maturate che non tutti hanno.

Scegliere male l’impresa e i tecnici può avere come conseguenza quella di lavori eseguiti male, contrattempi che si susseguono, tempi che si dilatano…insomma, un vero e proprio incubo! 

5. Cambiare idea in corso d'opera

Come già detto inizialmente, definire prima dell’inizio dei lavori il progetto in tutte le sue parti in maniera chiara e dettagliata è di fondamentale importanza.

Apportare continue modifiche, di qualsiasi natura esse siano, produce solo confusione in chi deve materialmente eseguire i lavori, con il rischio di commettere errori continui e far lievitare i costi inizialmente preventivati.
Questo vale per ogni aspetto del progetto, dalla scelta delle finiture, alla conformazione degli ambienti o la scelta degli impianti;
alcune modifiche poi potrebbero richiedere modifiche alla documentazione presentata presso gli Uffici tecnici comunali, con conseguente aumento anche della parcella del tecnico.

6. Non controllare gli impianti

Ricordatevi che anche ciò che non si vede è importante!

In sede di progettazione è necessario fare un’attenta valutazione degli impianti esistenti (elettrico, idraulico e termico) e delle condizioni in cui versano per verificare che rispettino le normative vigenti al momento dei lavori ed eventualmente adeguarli o sostituirli per evitare di dover rimettervi mano nel breve periodo!

7. Sottovalutare la direzione lavori

Un cantiere è potenzialmente un dedalo di imprevisti: pensare di poterlo gestire in autonomia potrebbe costarvi caro, sia in termini economici che di stress!
Il consiglio è quindi quello di nominare un tecnico competente che supervisioni ogni sua fase e si interfacci con imprese e artigiani incaricati dell’esecuzione.

Coordinare tutte le figure che lavorano al progetto (muratore, idraulico, elettricista, cartongessista, pittore, pavimentista ecc…,) è un’attività per nulla semplice per cui è necessario avere una visione complessiva di tutte le fasi del cantiere.

Spesso le lavorazioni e quindi i vari soggetti si sovrappongono e si rischia di dover poi affrontare errori esecutivi, difetti nascosti che emergono una volta che il cantiere è terminato, con conseguente insoddisfazione da parte del cliente.

8. Trascurare isolamento e risparmio energetico

Ristrutturare un immobile nel 2025 vuol dire anche rispettare le normative in termini di risparmio ed efficientamento energetico.
Non tenere in considerazione fin dall’inizio tali requisiti potrebbe voler dire adattare in corso d’opera il progetto, e non sempre è facile elaborare una soluzione coerente.

Può rendersi quindi necessario prevedere l’isolamento di alcune superfici disperdenti, installare infissi con determinate caratteristiche, o optare per impianti tecnologici più efficienti e sostenibili rispetto alla classica caldaia. Anche se spesso il cliente vede questi obblighi come delle limitazioni o degli impedimenti, vi possiamo garantire che sono accorgimenti fondamentali per poter vivere in spazi confortevoli e avere notevoli risparmi in bolletta!

9. Scarsa pianificazione dei lavori

La pianificazione degli spazi e di come verranno effettivamente utilizzati è un passaggio che molto spesso viene eseguito a ridosso della sua esecuzione in cantiere e quindi con la fretta di dover mandare avanti i lavori.
Progettare con precisione il posizionamento e la tipologia delle prese elettrice, dei punti luce o degli spazi di contenimento è essenziale per poter avere ambienti che oltre ad essere esteticamente belli, siano anche funzionali e si adattino al vostro modo di viverli.

10. Non considerare i tempi reali

Ultimo punto, ma non per questo meno importante:
siamo consapevoli del fatto che non vediate l’ora di entrare nella vostra nuova casa o di veder finito il vostro nuovo progetto, (anche noi siamo sempre molto curiosi di vedere il risultato finale!), ma non prefiggetevi tempistiche di realizzazione irreali.

Eseguire determinati lavori ed eseguirli con precisione per avere poi un prodotto di qualità richiede tempo, senza tralasciare inoltre che intervenire su immobili spesso datati e comunque già esistenti, come detto in precedenza, comporta imprevisti, non necessariamente gravi, che vanno però affrontati con i dovuti tempi e le dovute accortezze. Riservare tempi adeguati a tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione all’esecuzione, vi permette di risparmiare stress e soldi extra per soluzioni temporanee dell’ultimo minuto per affitti o traslochi

 

A cura di Arch. Rebecca Ollari

Ogni ristrutturazione è unica e merita la giusta attenzione.
Per questo è fondamentale avere accanto tecnici capaci e professionali che sappiano gestire progetto, pratiche e cantiere.

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